Per rendere questa idea, il Maestro ha utilizzato un materiale che muta in continuazione: lo specchio.

Evocativo, suggeritore, ambiguo, permette fisicamente a ogni osservatore di fare parte dell'opera, di personalizzarla, di renderla dinamica, unica e differente a ogni esperienza visiva per il solo fatto di porvisi dinanzi.

E questo è valido per ognuno di noi, conoscitore o meno dell’arte. 

Abbiamo sperimentato le sue opere, ne abbiamo goduto e fatto parte, e soprattutto siamo rimasti incantati dalla semplicità rivoluzionaria dell’idea di Luigi De Gennaro.

(da ARTE & SENSI dicembre 2008)

luigi de gennaro

Luigi De Gennaro vanta un’esperienza più che trentennale nel mondo dell’arte.

L’artista inizia a formarsi artisticamente e umanamente negli anni Sessanta; subisce da subito l’influenza surrealista del Divino Dalì, ma non ne diviene mai banale adepto, bensì consapevole compagno di viaggio e d’indagine.

Questa consapevolezza lo ha portato alla ricerca incessante di una personale dimensione, a volte metafisica, altre volte giocosa e divertita, di una realtà che andasse oltre, di una meta-idea che fosse sopra le cose.

Negli ultimi tempi, ci racconta, era assillato dalla necessità di esprimere un pensiero scaturito da anni di ricerca: il fruitore dell’opera d’arte è parte dell’opera stessa, in quanto l’opera è, e riflette, la sensibilità individuale di ognuno.

Da qui nasce l’idea surreale di estremizzare questa visione, di creare opere d’arte irripetibili nel tempo e nello spazio, uniche e differenti per ciascun osservatore.

luigi de gennaro

 

 

 

E non ha ancora smesso. Lo abbiamo incontrato nello suo studio di Cambiago (MI) dove ogni giorno, come un moderno alchimista, si reca per cercare di trovare la formula per comunicare universalmente il suo pensiero.



Home    Biografia    Critiche artistiche    Curriculum artistico    Quadri    Contatti


Copyright © 2008 by Luigi De Gennaro   &    Fausto & Diletta Informatica               Sponsored by : GEPA SERVIZI